Crocrierì,appena fu runvenuta proprio per bene guardò in lontananza e disse a Crast:- Mi sembra di vedere la figura di una casa laggiù;ma forse è un'allucinazione.......umh.....forse è meglio che guardi anche tu,non sono sicura di quello che vedo dopo il colpo che ho preso!-La cavalla guardò attentamente, annusò l'aria e rispose con un nitrito che significava pressappoco:-E' proprio vero!!-.
Avanzarono di qualche quarantina di passi e nella nebbia si vide benissimo la figura di una casa con un tetto molto appuntito e con un cartello appeso alla porta in cui c'era scritto:
OSPEDALETTO DI SARPAGLU'.SI RIPARANO ANCHE LE COSE.
Crocrierì si diresse al piccolo ospedale e suonò il minuscolo campanello che le si presentava davanti.Un minuto...due minuti...tre minuti.......e finalmenta la porta si apre lasciando vedere il misterioso padrone in possesso dell'abitazione:un ragazzo di I3 anni che disse cordialmente alle due amiche:
-Benvenute mio misero ospedaletto,accomodatevi pure sul divanetto.No,naturalmente la cavalla no,ma si può sedere sulla poltroncina di fieno che ho preparato per la mia cara Ciupa-ciupa.Lo so,Crast,stai per ribattere che non è possibile che io la conosca ma io ti dico che la mia cara Ciupa-ciupa mi conosce perchè io sono il suo proprietario.-.
Ad un certo punto Crocrierì che non ci capiva niente strillò:-MAALLORAMIVOLETESPIEGAREQUALCOSAONO ??!??!??-
Il ragazzo la calmò con una fetta di torta e poi incominciò a spiegare:
- Io xmi chiamo Croccavio e appartengo alla famiglia dei Crocrievani.Un tempo vivevo felice con mia sorella Crocrierì che è dispersa da qualche parte nei boschi.Mi sono costruito questa casetta in montagna e sono qui da 5 anni per cercare di ritrovarla.-A questo punto Crocrierì sorrise e disse:-SONO IO TUA SORELLA!LO SAPEVO DI AVERE DEI PARENTI!-Poi si abbracciarono e si dissero uno all'altro-ma davvero sei mia sorella?E tu mio fratello?- e continuavano a salutarsi.
Ad un tratto qualcuno bussò alla porticina verniciata di verde e disse con voce grossa:-Apritemi, abbiate pietà di me,ho una gamba rotta e qui fuori piove.Sono un inviato della grande e buona regina Cantaureola e porto una bella notizia per voi.Fidatevi del vecchio Insalatinus Orgando Sampoldo.-
Croccavio andò ad aprire la porta e Crocrierì mise sul rozzo tavolo una bella tovaglia che raffigurava tante coroncine con i diamanti e sopra gli avanzi di torta e del 'Golfo Rosolato' ce poi assaggiò anche Croccavio che non l'aveva mai mangiata.
*immagine temporaneamente mancante*
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